Ecco il mio pesciolino!

Eccomi qui, con un altro progetto per l’Associazione Sogni d’Oro!

image

Vi piace? A me tantissimo, è molto allegro e colorato! E poi il segno dei pesci è il mio segno zodiacale. Non mi interessano tanto gli oroscopi però, diciamolo, il mio è il segno più carino 🙂
Devo dire che questo non è il mio primo progetto per il 2016… Prima ho realizzato un simpaticissimo Minion,  ma nella fretta di spedirlo ho dimenticato di fare la foto 😦 Recupererò appena possibile, promesso!

2014

Oggi è il primo giorno dell’anno e bisogna fare la lista dei buoni propositi. Eccola qui:

  • Partecipare a tanti progetti dell’Associazione Sogni d’Oro
  • Terminare i tanti lavori iniziati (ho già dedicato a questo proposito il mese di dicembre e ci dedicherò anche tutto il mese di gennaio)
  • Portare avanti una nuova avventura. Infatti sarò uno dei collaboratori del blog 2014 in compagnia ed ogni mese scriverò un post su una mia creazione. Il tema della creazione sarà scelto da Stefania, l’organizzatrice di questa iniziativa. Per gennaio il tema è “pois”, ho già tante idee che mi frullano per la testa!

Per ora è tutto!

Cosa sarà?

Sapete già che lavoro a Napoli? Ormai è passato più di un anno… Lavoro per un’azienda che fa servizi per la Pubblica Amministrazione, Ma questo c’entra poco con il ricamo ed il cucito creativo direte voi… Infatti avete ragione, ma trovarsi da sola in una città nuova che non conosci per niente ti porta inevitabilmente ad avere più tempo per i tuoi hobby. Sempre se ti ricordi di portarti dietro tutto l’occorrente… Nell’ultimo anno a me un paio di volte è successo di dimenticare qualche pezzo a Pescara e mi sono ritrovata con le mani in mano… Allora ho deciso di prendere un kit e di portarlo a Napoli, lasciandocelo in pianta stabile. Insomma è un vero e proprio ricamo di emergenza, a cui lavoro quando non ho altro da fare. Vi mostro cosa ho fatto finora:

Un nuovo ricamo ... cosa sarà?

Non è molto chiaro vero? Ma è un ricamo di emergenza… Poi sinceramente un ricamo così grande non l’ho mai affrontato… Lo schema occupa ben 10 pagine per la parte a punto croce ed altre 10 per la parte a punto scritto.

Volete sapere cos’è? Io non ve lo dico, Mi piacerebbe farvelo indovinare. Lo so, sono diabolica 🙂

Come primo indizio vi dico che è del mio disegnatore preferito. Poi arriveranno altri indizi, se il giochino vi piacerà.

PS: da oggi sono in ferie… e ci resterò per ben 3 settimane. Queste sono le mie prime ferie senza reperibilità e senza maledizione!

SAL, SAL ed ancora SAL!

È tempo di parlare di SAL! In questo post vi mostro gli avanzamenti dei vari SAL a cui partecipo!

Prima di tutto vi mostro la seconda tappa del SAL 6 Fat Men organizzato da Stefania:

C’è poco da dire, questo SAL mi piace sempre più ed ho già iniziato la terza tappa!

Ieri invece era la scadenza della terza tappa del SAL Tralalà organizzato sul forum unarcobalenodicrocette e quindi posso pubblicare qui sul blog la foto. Anche questa tappa, come la prima e la seconda, l’ho terminata in un batter di ciglia.  Eccola:

Adesso veniamo al terzo SAL e alle dolenti note: la seconda tappa del SAL gatto Rovaris organizzato sempre sul forum unarcobalenodicrocette. Cos’è successo? Ve lo spiego subito. Avevo finito il colore DMC 815 e ho acquistato altre matassine dello stesso colore,  sono certa. Ma… si vede una sensibile differenza di colore tra una parte e l’altra:-(! Le nuove matassine hanno un colore più carico, è visibile ad occhio nudo! Ed adesso come faccio? Come maschero l’obbrobrio?

Mia madre mi aveva detto che quando ti servono parecchie matassine dello stesso colore è bene acquistarle tutte insieme perché bagni di colore diversi danno colori diversi. Ma non le ho creduto, pensavo che queste cose non accadessero più. Ed invece…

Avete qualche dritta da darmi su come rimediare?

Miaoooooo!!!

Con qualche giorno di ritardo vi mostro la prima tappa del SAL Gatto organizzato sul forum unarcobalenodicrocette.

Bello vero? Nell’ultimo periodo sentivo proprio il bisogno di mettere in cantiere un monocolore. Lo schema è molto semplice e scorrevole.

A dire il vero la prima scadenza l’ho sforata un po’. Tanti impegni, ma soprattutto mi sono ammalata, ho avuto la febbre alta (che per fortuna è durata pochissimo), mal di testa e fastidio alle orecchie per una settimana buona!

Non ho capito se è stato un virus o se è stata la solita “maledizione del vento”. Non so se è un problema comune ma nelle giornate ventose mi ammalo sempre! E proprio il giorno in cui mi è venuta la febbre mi è toccato andare per lavoro in un paese dell’entroterra pescarese famoso per essere molto ventilato. Si dice infatti:

“Puople sènz viònt , còme lu diàvule senz diònt”
“Popoli (è il nome del paese) senza vento è come il diavolo senza denti”

Vabbeh, basta con le divagazioni, adesso sotto con la seconda tappa!