Non tutte le ciambelle…

Oggi vi mostro una cosa che  purtroppo non mi è uscita molto bene…

È una pochette che era abbinata alla borsa che ho realizzato per lo swap un dono per te, questa qui

Non ho ancora capito cosa è successo… ho avuto un sacco di difficoltà a realizzarla, ma questo è normale 🙂 . E dopo tutta la fatica, mi si è spiegazzata tutta. Mi sembrava di averla riposta con cura…

La pochette ve la mostro per parlarvi di una tecnica nuova che ho imparato e che consente di plastificare in pochi minuti la stoffa, ed è una tecnica molto, molto interessante!

La “carta” che viene utilizzata è disponibile in due versioni, una lucida e una opaca. Io ho utilizzato quella opaca, perché mi sembrava più adatta.

Peccato che questa pochette mi sia venuta  così così, mi sarebbe tanto piaciuto regalarla alla mia abbinata nello swap!!!

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Miniquilt!

Un paio di mesi fa mia nipote Auri mi ha chiesto se potevo fare una copertina (con cuscino) per il lettino di una bambola. Io le ho risposto di sì (cuore di zia!), ma che avevo bisogno delle misure. Qualche giorno fa Auri mi ha portato direttamente la bambola e il lettino, così ho preso le misure da sola. Dopotutto ha poco più di cinque anni, non ancora è in grado di utilizzare il metro. È sveglia, ma non fino a questo punto 😉

Un volta prese le misure mi sono messa ad armeggiare con gli avanzi di stoffa scegliendo l’accostamento migliore. Il lettino è biancazzurro, un colore che da queste parti va molto di moda ultimamente :-).

Così ho realizzato questo:

Carino vero? l’ho iniziato e finito in un battibaleno, mi sono veramente stupita di me stessa 🙂

Solo che quando ero più o meno a metà l’ho fatto vedere alla peste e lei mi ha detto che voleva la copertina la voleva bianca 😦 . Non mi sono persa d’animo, ho completato il miniquilt e poi mi sono messa a realizzare la copertina bianca. Dopotutto stavo utilizzando degli avanzi di stoffa!

Prima di cominciare ho chiesto ad Auri: “Ci vuoi dei cuoricini colorati?”. La risposta è stata: “No, ci voglio le stelline”. Del resto le stelle sono il suo soggetto preferito da disegnare. Quindi alla fine è venuto fuori questo:

Sono veramente molto, molto soddisfatta del risultato! Soprattutto della trapuntatura che mi è venuta molto bene nonostante l’abbia realizzata nella trance premorfeo 🙂

Questa invece è la fotina del retro dei due miniquilt:

Alla prossima!

Con un po’ di ritardo…

Vi faccio vedere un lavoretto che doveva essere pronto per Natale… ma che ho finito solo pochi giorni fa. Ben sapendo come sono fatta e quali sono i miei tempi ho pensato bene di non scegliere tessuti natalizi, ma colori chiari e primaverili. Ve lo mostro:

Delizioso, vero? È un centrotavola. Il disegno è di Chiara e la trasformazione in quadrato patchwork è di Nonò. Non sono straordinarie le mie insegnanti? Ora le due vulcaniche hanno messo in cantiere un altro progetto magnifico che inizia ufficialmente la prima settimana di marzo… Ma io voglio finire il progetto di patchwork hawaiiano prima di iniziarlo, sennò lo abbandono nuovamente! A proposito, vi faccio vedere l’ultima foto che ho scattato:

Concludo annunciandovi che prossimamente vi sarò vedere il risultato del corso che ho fatto sabato scorso e che per il quale ho prodotto una valanga di yo-yo…

Alla prossima!

Aggiornamenti patchwork

Sabato scorso sono ricominciati i corsi patchwork, e quest’anno ci sono delle stupende novità: impareremo il patchwork hawaiano! Per ora ho fatto molto molto poco, però prossimamente vi farò vedere una foto in cui almeno potrete vedere le stoffe che ho scelto e l’imbastitura iniziale.

Nonò ci ha raccontato la storia del patchwork hawaiano, la storia dei disegni e il loro significato, le tradizione ed anche i tabù di questa tecnica. Quanta storia che c’è dietro!

Ora vi faccio vedere cosa ho realizzato all’ultimo corso di cucito creativo prima della pausa estiva. Ha soggiornato per un bel po’ nella zona sempre più affollata dei farò, ma adesso l’ho terminata:

Carina, vero? È molto capiente e comoda, soprattutto perché la tracolla è fatta con il nastro e quindi non lascia alcun segno. Infatti è stata pensata come pochette per il mare per portare con sè cellulare e soldi quando ci si allontana dall’ombrellone.

Però ora che ci penso, qui ci vuole una foto anche del retro perché merita… Provvederò quanto prima!!!

Una borsa piena di sorprese!

Questo pomeriggio ho il corso patchwork, l’ultimo prima delle vacanze estive… Sento già la nostalgia! E allora vi mostro ciò che ho realizzato negli ultimi corsi. Prima di tutto questa, la borsa “cuori”, realizzata in tela jeans e cotonine patchwork:

la tasca, i manici e i fiocchetti lateriali sono cuciti a mano, le cuciture laterali della borsa a macchina.  Forse vi starete chiedendo: ma i cuori??? Dovevano essere i “fermamanici”, ma io ho preferito realizzare delle forme a fiorellino che tra l’altro ricordano la fantasia della stoffina rosa.

Ehi, Ma cosa spunta dalla borsa? E’ il becco di una birichina, che si è infilata lì per farmi uno scherzetto. E’ la paperetta che ho ribattezzato Giovanna perché gran parte dell’assemblaggio l’ho fatto guardando alla tv, all’inizio di maggio, un evento che per me è stato quello dell’anno (altro che matrimoni reali!)

 

Le ali di Giovanna si muovono, sta in piedi da sola e poi tintinna quando la prendi perché al nastro che ha al collo ho attaccato un piccolo sonaglino giallo.

Giovanna ha coinvolto nello scherzo anche Saputello, il gatto fermaporta che ho realizzato all’ultimo corso: io ho scelto di realizzarlo nelle tonalità del blu per portarlo in ufficio (la porta della mia stanza sbatte sempre e non c’è zeppa che tenga). Ma per ora è rimasto a casa nella scatola dei lavori finiti perché tutto il mio gruppo di lavoro si è “momentanemente” trasferito a piano terra (al primo piano si è rotta l’aria condizionata e dobbiamo rifare l’impianto).

 

 Questo pomeriggio realizzeremo una borsa pochette! Ve la mostrerò non appena la finisco, ok? Bye Bye!

Mostra patchwork: i lavori di Chiara e Nonò

Eccomi qua! Come promesso, vi mostro i meravigliosi lavori di Chiara e Nonò, le nostre due fantastiche insegnanti di patchwork!

Pronti? Iniziamo!  Prima di tutto vi faccio rivedere la magnifica vetrina del negozio, dove si possono ammirare alcune delle meraviglie realizzate da Chiara e Nonò:

Questa foto mostra invece un pannello realizzato con la tecnica del patchwork hawaiano (quello nei due toni di blu), alcuni bavaglini e cuffiette con ricamo boutis (lasciano senza parole, veramente!),  un runner sulle tonalità del verde e lo scaldotto personale di Nonò (sempre nelle tonalità del verde). Il “fiore” sulla tonalità del rosa è invece formato da 5 “petali” singoli che possono essere usati come poggiabacchette, oppure come sottobicchieri:

In questa foto si vede meglio lo scaldotto di Nonò e a fianco c’è un WIP che diventerà lo scaldotto di Gianni, il marito di Nonò (fortunato!!!)

Adesso è il turno del mio lavoro preferito: il magnifico pannello “Primavera Giappone”. Straordinario, vero?

Queste invece sono le collane realizzate da Chiara con la caterinetta (o tricotin che dir si voglia),  molto originali:

 Questa invece è la prima coperta realizzata in collaborazione da Chiara e Nonò:

Pensate che questa galleria di meraviglie sia finita? Ovviamente no, manca all’appello ancora una delle coperte realizzate da Nonò:

Meravigliosa, vero?

Alla prossima!

Finalmente le foto della mostra!!!

Eccomi qua!

Finalmente sono riuscita a prelevare le foto della mostra patchwork del 28 Maggio 2011 a cui ho partecipato. Pronti per una visita virtuale? Eccoci davanti il negozio di Chiara!

Una sbirciata alla vetrina:

Entriamo! Ecco una panomarica dell’interno e dei meravigliosi lavori esposti:

In ordine di apparizione, vi presento la mia coperta, di cui ho parlato tante volte ma che non avevo mai mostrato!

La coperta di Nicoletta, tutta trapuntata a mano!

La coperta di Marina, la mia preferita:

Questa invece è una trapuntina realizzata da Rita utilizzando un unico pannello.  L’ha trapuntata tutta a mano! Coraggiosa vero?

Questa è invece la coperta realizzata da Annamaria in collaborazione con suo marito Umberto:

Ora vi mostro una panoramica di lavori vari natalizi e non tra cui c’è anche un mio contributo (ma non si vede bene nella foto, è più o meno al centro):

Questi sono i lavori dell’estrosissima Margherita, che fa parte del gruppo delle “novizie” ma che ha voluto portare ugualmente un contributo! Io li trovo meravigliosi!

Questa invece è la coperta WIP di Elena, non è ancora finita, ma manca poco!

I lavori realizzati dalla bravissima Marina:

Invece questi cuscini sono stati realizzati da Rosaria, altra “novizia” che da quando ha scoperto che a Pescara si possono fare i corsi patchwork ha iniziato e non ha più smesso.  Lei asserisce che gliel’ho detto io,  ma sinceramente non ricordo di averlo fatto 🙂

Questa invece è una coperta realizzata sempre da Rosaria per sua nipote:

Per finire un altro WIP: la trapuntina “la casa dei gatti” di Laura:

In un prossimo post vi farò vedere più nel dettaglio i  magnifici lavori che hanno esposto le bravissime Nono e Chiara, le nostre insegnanti. Meritano veramente un post tutto per loro!

Alla prossima!