Che soddisfazione…

… vedere finito un altro step del patchwork hawaiiano! Ho finito la trapuntatura, non mi pare vero, ed il prossimo avanzamento mostrerà il lavoro finalmente ultimato! Diventerà un cuscino. L’idea iniziale proposta da Chiara e Nonò era di realizzare uno scaldotto unendo sei diversi disegni, ma era un progetto troppo al di sopra delle mie possibilità. Un cuscino va più che bene per adesso, poi si vedrà! Ecco la foto:

Non ne sono del tutto sicura, ma potrei essere la persona che si trova più avanti con questo progetto. Per forza, da buona abruzzese mi sono messa di punta per finirlo! Di sicuro chiunque l’ha visto ha detto che è bellissimo e tutti mi hanno fatto un sacco di complimenti, anche troppi, non ci sono abituata!

Però il mio grande amore restano le crocette. Vi mostro gli “ultimi” (l’ordine risale a metà marzo) acquisti fatti su CasaCenina. Mi serviranno per i progetti futuri (chissà quando potrò iniziarli…):

Sono un taglio di Aida 55 Vintage Country Mocha, un taglio di Aida 55 bianco antico e le matassine da riassortire o che mi servivano. Sulla destra un taglio di tela Aida azzurra che mi hanno mandato come regalino. Spero che presto potrò mostrarvi cosa voglio combinare con questi materiali 🙂

Pomeriggio creativo in due!

Qualche sabato fa mia sorella si è voluta concedere col marito una serata child free portandoli da me. Nessun problema, li ho tenuti tante volte! Poi sono dei bambini tranquilli, buonissimi, ma solo ad una condizione: devono essere tenuti separati. Perché se sono insieme litigano per qualunque cosa, e la maggior parte delle volte è la piccolina di cinque anni ad attaccare briga, a voler fare qualunque cosa sta facendo il fratello undicenne, a dare fastidio mentre il grande sta facendo i compiti. Allora ho preso la bambina per mano e me la sono portata ad un corso di Chiara e Nonò, lasciando il grande a casa a fare i compiti con la nonna.

All’inizio non si trovava bene, ha cercato anche di convincermi a tornare a casa perché aveva sete, ma poi s’è ambientata ed è stato difficilissimo riportarla indietro! S’è ambientata talmente bene che ha apostrofato una delle signore con un bel “tu non capisci niente!”. Per fortuna la signora non s’è offesa, era già totalmente conquistata!

La piccola Auri ha scoperto anche che è tanto divertente imbottire e questa cosa me la segno, potrebbe essermi utile per il futuro 🙂

Ecco cosa ho realizzato al corso, un bel cestino portaovetti a forma di coniglio:

Le stoffe, il colore del nastrino e il colore degli occhi (blu, purtroppo non si vede bene) sono state scelte da mia nipote, perché le avevo promesso che una volta finito se lo sarebbe riportato a casa. Senza ovetti perché purtroppo abbiamo il sospetto/certezza che la bimba sia allergica al cioccolato 😦

Nella fretta di finirlo ho dimenticato un po’ di pezzi… Ad esempio le braccia dovevano essere attaccate al cestino e bisognava trapuntare i piedi.

Poi c’è anche un grosso mistero: il coniglio poteva essere realizzato con le orecchie su o con le orecchie giù. A me le orecchie sono venute orizzontali. Boh! Forse dovevo inserirle di più nella stoffa…

Mentre cucivo Auri ha disegnato ma si è stufata quasi subito, si è offerta di imbottire qualunque cosa le capitasse a tiro, ha dimostrato ancora una volta che ha la lingua lunga (e biforcuta), ha mangiato un quintale di caramelle, ha conquistato tutti e ha scelto un pezzo di stoffa fucsia che diventerà un nuovo abito per BambolaAurora.

Tornate finalmente a casa con il coniglio semi finito, la stoffa fucsia e un po’ di caramelle per Ale, abbiamo scoperto che lui aveva finito tutti i compiti (caso raro!) e che le gommosse alla liquirizia non gli piacciono!

Yo-yo a gogò!

Qualche tempo fa avevo annunciato che stavo preparando dei lavoretti con i mitici yo-yo. Finalmente questo weekend ho potuto fare la foto e ve li posso mostrare in tutto il loro splendore:

Belli vero? La foto non rende giustizia purtroppo, i colori reali sono molto più vivaci ed allegri, ma più di questo non sono riuscita ad ottenere. L’operazione che mi è venuta meglio, secondo me, è stata attaccare lo sbiego al guanto. Vuol dire che sto migliorando nel cucito! E mi ci sono voluti solo due tentativi per riuscire nell’impresa 🙂

Naturalmente, è superfluo dirlo, tutte le operazioni di assemblaggio si sono svolte sotto gli occhi attenti di Chiara e Nonò, le mitiche insegnanti!

Approfitto dell’occasione per mostrarvi anche questo splendido americano blu + sottobicchiere che ho realizzato qualche corso fa:

E potevo farvi mancare l’ennesimo aggiornamento sul patchwork hawaiiano? Nooooo!

Eccolo qui (e si inizia ad intravedere la luce in fondo al tunnel):

Alla prossima con aggiornamenti xxx!

Con un po’ di ritardo…

Vi faccio vedere un lavoretto che doveva essere pronto per Natale… ma che ho finito solo pochi giorni fa. Ben sapendo come sono fatta e quali sono i miei tempi ho pensato bene di non scegliere tessuti natalizi, ma colori chiari e primaverili. Ve lo mostro:

Delizioso, vero? È un centrotavola. Il disegno è di Chiara e la trasformazione in quadrato patchwork è di Nonò. Non sono straordinarie le mie insegnanti? Ora le due vulcaniche hanno messo in cantiere un altro progetto magnifico che inizia ufficialmente la prima settimana di marzo… Ma io voglio finire il progetto di patchwork hawaiiano prima di iniziarlo, sennò lo abbandono nuovamente! A proposito, vi faccio vedere l’ultima foto che ho scattato:

Concludo annunciandovi che prossimamente vi sarò vedere il risultato del corso che ho fatto sabato scorso e che per il quale ho prodotto una valanga di yo-yo…

Alla prossima!

Avanzamenti e sorprese!

Eccomi qua, non sono rimasta sepolta dalla neve! Mammia mia quanta ne ha fatta! Ha nevicato anche per 12 ore di seguito, mai visto! Venerdì 3 febbraio sono caduti 20 centimetri di neve, il 10 almeno 40! Tutto questo in una città di mare (da casa mia il mare è lontano 200 metri scarsi). Non ho avuto grossi disagi, i trasporti hanno più o meno retto, ma quello che è stato devastante sono state le chiusure “preventive” delle scuole. Morale: i miei nipoti non vanno a scuola da più di 10 giorni e, se tutto va bene, ci ritorneranno domani, così finiscono il pellegrinaggio casa loro – casa nonna (dove abito anch’io).

Dal punto di vista creativo ho fatto poco o niente, sono ancora concentrata sui lavori 2011 rimasti in sospeso. Comunque forse in settimana riesco a concretizzare qualcosetta. Per ora ho poco da far vedere, però voglio mostrare un avanzamento del patchwork hawaiiano. In realtà sono andata avanti, ma mi manca la foto 🙂

E poi voglio farvi vedere il regalino che mi è arrivato insieme al bollino per l’iscrizione 2012 all’Associazione Sogni d’Oro. è una bellissima e capientissima borsa shopper che intendo utilizzare quando me ne andrò in giro per fiere. La prossima fiera a cui andrò sarà… Boh! Sicuramente Abilmente di ottobre, non so se prima di allora riesco ad andare da qualche altra parte! Speriamo!

I buoni propositi del 2012

Con qualche giorno di ritardo faccio l’elenco dei buoni propositi del 2012. Il primo è … (sono sicura che molti l’avranno fatto):  terminare i progetti che ho iniziato!!!!! Primo fra tutti il patchwork hawaiiano abbandonato per mancanza di tempo da qualche mese dopo appena due lezioni… Per essere precisi,  ho seguito due prime lezioni perché tra una e l’altra avevo dimenticato come dovevo fare 😦

Vi faccio vedere a che punto sono arrivata… Praticamente sono a zero!!!!!

Poi ci sono altro progetti praticamente finiti e da confezionare, per esempio le fasce Rovaris realizzate per le ultime due tappe del SAL Sapin organizzato da Susanna. A questo proposito approfitto e vi faccio vedere una visione d’insieme delle varie tappe di questo SAL che si è appena concluso.

Un altro buon proposito è quello di continuare la mia collaborazione con l’Associazione Sogni d’Oro. La prossima settimana provvederò al rinnovo dell’iscrizione, ho già tutto pronto, devo solo passare alle Poste. Con una punta di orgoglio vi dico che nell’anno che è appena passato sono riuscita a partecipare a ben 10 progetti dell’associazione!!!!!!!!!

Quest’anno mi piacerebbe partecipare a qualche scambio in più e partecipare anche a qualche SAL, ma solo dopo il mio compleanno, che è alla metà di marzo. La ragione è semplice, lo dicevo all’inizio del post: terminare quello che ho iniziato….

Ultimo proposito è di imparare qualche cosa di nuovo… Chissà se ci riuscirò, ho parecchie idee per la testa, ci riuscirò????

Alla prossima!!!