Patchwork & patchwork

Penso che il tema di questo post sia facilmente intuibile da titolo: è una galleria dei miei lavori di patchwork, frutto delle preziosissime lezioni di Nonò e Chiara, le mie pazientissime insegnanti. Cominciamo dall’inizio:

  • il cestino mimosa, che non ho mai mostrato finito, realizzato con la tecnica del biscotto e che ora utilizzo come cestino svuotatasche

  • il mio primo quadrato della coperta, la stella dell’Ohio. A dirla tutta è il terzo quadrato proposto al corso, però ho perso le prime lezioni (e prima o poi mi dovrò rimettere in pari). Un lato mi è venuto maluccio, ma si può rimediare per fortuna

  • la pecorella pasquale (qui nessuna foto, merita un post a parte!)
  • il secondo quadrato, il ventaglio. Io l’ho ribattezzato arcobaleno e il perché si può intuire dalla foto. con questo quadrato ho avuto un po’ di problemi, è tutto storto perché prima di tutto non è quadrato! Comunque anche in questo caso si può ancora rimediare, quindi poco male

  • il terzo quadrato, la girandola, di cui modestamente sono parecchio soddisfatta (ogni tanto ci vuole!).

SAL di Aprile

Eccomi qui! Finamente pubblico il mio post per il SAL organizzato da Pat. Ho ritardato parecchio questa volta, un po’ per pigrizia (che ci vuole in questi giorni, perché a maggio si ricomincia a correre…) , un po’ perché sono stata colta da una improvvisa (e benedetta) voglia di terminare un lavoro che mi trascino da più di un anno, e cioè il RR organizzato da Cristina di Casacenina. Quindi ho deciso di festeggiare l’evento fotografando insieme barattolo e lavoro terminato, anche se il lavoro in sè per sè è terribilmente fuori stagione… Perché? Basta dare un’occhiata alla foto:

Poi m’è venuta un’ideona per la location della prossima scadenza: siccome il 23 maggio c’è la festa del Ricamo organizzata da Casacenina, ho pensato di far fare un bel viaggetto al barattolo e di ambientare là la foto di maggio. E se anche le mie amiche di SAL che partecipano all’evento si portano dietro il loro barattolo si può fare una foto “di gruppo”, sarebbe fantastico!!! Chissà se mi riesce questa pensata!

Eccone un altro!

Eh sì, non posso proprio fare a  meno dei progetti dell’Associazione Sogni d’Oro.  Questo (anzi questi) fanno parte del progetto “Winnie per Christian”. È stato un progetto semplicissimo e velocissimo da realizzare, sono proprio soddisfatta! Ecco la fotina (ecco, di questa non sono del tutto soddisfatta, però di meglio non m’è riuscito):

Alla prossima (che sarà presto, devo publicare la foto del SAL, condividere con voi i miei pasticci patchwork, ecc. ecc.)

PS: per quanto riguarda il fronte umore, quello in cui mo trovo adesso si può definire “immotivatamente allegro”. Non ho risolto nessuno dei miei “guai”, non è successo niente di bello (o di troppo brutto) eppure sono pimpante come non mai… Non capisco proprio come sia successo, ma mi adeguo…

 

3:32

Immagine presa dalla rete

È passato un anno… Quella notte di 365 giorni fa ero sveglia quando è iniziata la scossa, qualcosa nel mio inconscio mi aveva messo in allarme. Quanta paura!!! Non per me, io abito sul mare e le probabilità di danni sono minime qui, ma paura per tutte le persone che si trovavano all’interno. Cosa è accaduto poi lo sappiamo tutti: la città in cui ho vissuto per qualche anno e che mi ha regalato il periodo più sereno della mia vita è stata quasi completamente distrutta.
Luoghi che conoscevo ed amavo non ci sono più. Persone che forse avevo incrociato 1000 volte non hanno visto sorgere il sole.
In questi giorni il pensiero dominante è l’amarezza, perché avrei potuto fare di più per la città che mi ha dato così tanto e che non ha chiesto mai nulla in cambio. Ma mi è stato impedito da alcune catene che mi tengono legata dove sono…
Oggi è il giorno delle lacrime e della preghiera, domani si penserà alle cose inutili di cui sono costretta ad occuparmi (ancora per poco ve l’assicuro).
PS: scusate se sono stata un po’ criptica